Geometria Sacra
La geometria Sacra fa parte della Etnomatematica e del mondo visionario di molte culture indigene. La ritroviamo nella teologia e in filosofie della matematica. E' qualcosa che va al di là delle descrizioni algebriche e della stessa comprensione umana.
La geometria matematica trova i suoi simboli nell'algebra ed è una proiezione del sacro, con essa si contempla il Mysterium Magnum ed il Grande progetto divino del Kosmo. Con essa si ottiene una comprensione dei misteri dell'universo.
Per molte culture tradizionali, la presenza in natura di varie strutture geometriche quali la conchiglia del Nautilus pompilius (che forma una spirale logaritmica) e gli alveari esagonali formati dalle api è sufficiente a suffragare l'importanza cosmica delle forme geometriche e matematiche.
Nella cultura occidentale gli esempi più tipici di questo concetto sono forse le dottrine matematiche di Pitagora e le forme ideali di Platone. Idee simili sono state espresse in tempi più recenti da fisici come Schrödinger, Heisenberg e Bohm.
In effetti, questa concezione della matematica sembra essere diffusa fin dai tempi preistorici, come universale culturale della cognizione umana.
Il termine geometria sacra è anche usato per indicare l'applicazione della geometria alla religione e all'esoterismo, come conseguenza diretta della concezione del cosmo sopra descritta. Gli oggetti geometrici che occupano un ruolo più importante in ambiti sacri e/o esoterici sono quelli che presentano più simmetrie, quali ad esempio i solidi platonici o i poligoni regolari, o quelli che generalmente richiamano una idea astratta di eleganza e bellezza, quali la sezione aurea.
Tali forme geometriche sono usate in tutte le culture nella costruzione e strutturazione di edifici sacri come templi, moschee, megaliti, monumenti, chiese, spazi sacri come altari, temenoi e tabernacoli, oltre che nella creazione dell'arte sacra. Le stesse strutture geometriche (come la sezione aurea, le piramidi, o i poligoni regolari) sono presenti nell'antica architettura egizia, greca e romana, nonché nell'Europa medievale cristiana.
Le comunità spirituali dell'India e dell'Himalaya costruirono templi e fortificazioni basati su strutture geometriche mandala e yantra.
La Geometria Sacra è la struttura morfogenica che sta dietro la realtà stessa, ed è alla base delle leggi matematiche. Molti scienziati sono convinti che la matematica sia il mezzo con cui spiegare la realtà, ma il vero salto sarà fatto quando sposteranno a loro attenzione sulla forma, unica generatrice delle leggi fisiche. Si può definire la Geometria Sacra l'emblema della realtà del cosmo. A volte viene chiamata linguaggio della luce o linguaggio del silenzio, questo è molto significativo, in quanto la Geometria Sacra è un linguaggio, è l'idioma attraverso il quale viene creata ogni cosa. E' recente la scoperta scientifica che ha dimostrato che il nostro cervello trasforma tutte le informazioni in entrata in immagini, prima di trasformarle in pensieri, parole e concetti, lo stesso avviene in uscita. E' pertanto dimostrato che il cervello umano funziona per archetipi. Chi ha conoscenza di simbologie esoteriche, ha già ben presente che un'immagine, quasi sempre geometrica, nasconde un significato a volte anche molto complesso. Nel simbolo sono spesso racchiusi diversi concetti contemporaneamente, è praticamente un codice, non a caso il fenomeno dei cerchi nel grano è un'insieme di forme geometriche che racchiudono una enorme fonte di informazioni. La cosa sorprendente della geometria sacra e della simbologia è trasferire conoscenze e informazioni a livello subliminale. Conoscere anche poco la geometria sacra è importante per i ricercatori spirituali.
Lo trovi in: Energie
Editore: Macro Edizioni
Anno di pubblicazione: 2006
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Miranda Lundy
Lo trovi in: Spiritualità
Editore: Macro Edizioni
Anno di pubblicazione: 2006
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