Gurdjieff
Georges Ivanovič Gurdjieff (1872-1949) è stato un personaggio poliedrico quanto scomodo; filosofo, scrittore, maestro di danza. I suoi insegnamenti racchiudono in sé molte tradizioni religiose, dalle quali lui ha attinto, creando tecniche psicofisiche per favorire il benessere del soggetto umano. La vita si vive in uno stato di veglia apparente che è prossima al sogno, e per trascendere questo stato sonno/sogno elaborò delle tecniche da offrire all'essere umano, attraverso le quali raggiungere un alto livello di vitalità e consapevolezza. La sua tecnica prevede il raggiungimento di uno stato di calma e isolamento, a cui segue il confronto con i propri simili.
Dopo aver riunito un numero di allievi e discepoli, fondò una scuola per lo sviluppo spirituale, chiamata Istituto per lo sviluppo armonico dell'uomo. Gurdjieff fu noto anche come insegnante di danze sacre.Nel corso degli anni, l'insegnamento di Gurdjieff ha influenzato personaggi della cultura e della letteratura.
Gli inizi
Gurdjieff nasce da padre greco e madre armena. Dopo il trasferimento della famiglia in Turchia, riceve un'educazione religiosa dal suo tutore, il decano Borsh, con cui studia medicina e ingegneria prendendo in considerazione il sacerdozio nella fede ortodossa
E' datato 1885 l'inizio del sui percorso in diverse tradizioni spirituali, specie quella Sufi. Il suo viaggio di ricerca inizia a Costantinopoli per studiare i dervisci Mevlevi e Bektaschi.
Tra il 1887 e il 1907 forma un gruppo chiamato Cercatori della verità, compie numerosi viaggi in Medio Oriente, India, che lo conducono dall'Asia fino al Tibet. Nel suo pellegrinare per vent'anni ricerca una misteriosa Confraternita di Sarmoung, sviluppatesi nel 2500 a.C. in Babilonia di cui aveva trovato un riferimento nel 1886.
Gurdjieff racconta questo periodo della sua vita nel romanzo autobiografico Incontri con Uomini Straordinari. Nel 1907 a Taskent insegna Scienze Soprannaturali, cinque anni dopo, a Mosca forma un gruppo di allievi, l'anno successivo, ne forma un altro a San Pietroburgo. Nel 1915 Pyotr Ouspensky, famoso autore del trattato sulla natura dell'universo, Terzium Organum, sarà annoverato tra i suoi allievi. Ouspensky, uomo di cultura e scrittore, fu il tramite per il pensiero di Gurdjieff in Occidente e avrebbe in seguito testimoniato nel libro Frammenti di un Insegnamento Sconosciuto l'esperienza dell'insegnamento di Gurdjieff.
Dopo la Rivoluzione Russa Gurdjieff si rifugia in una località nei pressi del Mar Nero, dove inizia a sperimentare con alcuni allievi il suo laboratorio di consapevolezza.
L'arrivo nell'Europa occidentale
Corre l'anno 1921 e Gurdjieff tiene a Berlino la sua prima conferenza Europea, nel frattempo Ouspensky in Inghilterra, aveva divulgato il lavoro del maestro raccogliendo attorno a sé molti allievi. Gurdjieff nel 1922 acquistò la tenuta alle porte della capitale francese dove si stabilì fondandovi una grande Casa di Studi in cui vissero e lavorarono accanto a lui artisti, scrittori, pittori, matematici, filosofi, architetti, musicisti, e quanti furono impegnati in una profonda ricerca interiore. Organizzò una comunità indipendente con pascoli, coltivazioni, diverse attività lavorative orientate ad un intenso lavoro sul proprio sé.
Nel 1932 Gurdjieff fu costretto a lasciare la tenuta, per difficoltà economiche, ma continuò tuttavia ad insegnare le sue idee e le sue tecniche nella Parigi occupata e nei frequenti viaggi statunitensi.
Dopo gli anni '40, l'opera di Gurdjieff è volta a riunire tutti i propri allievi sparsi per il mondo, dando vita ad un intenso periodo di lavoro.
La sua salute lo abbandona, lascia le spoglie mortali il 29 ottobre 1949.
La Quarta Via
Gurdjeff aveva proposto una sua personale classificazione delle tradizioni spirituali esistenti:
- la prima via, la Via del Fachiro, basata sul lavoro sul corpo
- la seconda via, la Via del Monaco, basata sul lavoro sul sentimento
- la terza via, la Via dello Yogi, basata sul lavoro sulla mente
Secondo gli insegnamenti del maestro le vie tradizionali per lo sviluppo interiore dell'uomo sono inadatte alla vita dell'uomo occidentale, in quanto richiedono l'abbandono della vita ordinaria per dedicarsi interamente ad esse.
La quarta Via, la Via dell'Uomo Astuto, pone l'accento sulla armonizzazione dell'uomo in tutte le sue parti costituenti, permettendogli di poter continuare la propria vita quotidiana normalmente. La sua particolarità consiste nell'essere attiva nella vita di tutti i giorni, perché propone l'apprendimento di un Sapere antico, tramandato oralmente e per pratica diretta, con il quale l'uomo addormentato può risvegliarsi dal suo torpore profondo, iniziare a conoscere se stesso, ed aprirsi a quelle zone luminose interiori, inesplorate e Sacre, attraverso il primo raggiungimento di una nuova qualità di Essere.
Stjernvall Nicolas de
Cara Giampiero
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