La Legge di Attrazione
La legge di attrazione è una conoscenza antichissima, nota ai sacerdoti egizi e babilonesi, a Platone e Pitagora, ai maestri della tradizione esoterica e agli adepti delle società segrete come gli Illuminati e la Massoneria. Questa legge, che è dentro di noi, inespressa e non conosciuta, nasconde potenzialità insospettabili, in grado di donare a tutti quell'abbondanza che caratterizza l'universo.
La Legge di Attrazione governa l'Universo, è immutabile, imparziale e agisce anche nella nostra inconsapevolezza.
Ciò su cui poniamo attenzione viene attratto nella nostra vita manifestandosi mondo fisico. Esistono persone che sembra abbiano tutto: conoscono, usano la Legge di Attrazione!
La Legge di Attrazione afferma che ciò su cui ti focalizzi si espande! Ci dice che più ci concentriamo su ciò che vogliamo, più questo nostro volere si manifesta concretizzandosi nella vita.
Molti di noi credono che si possa ottenendo che sia questo agire a far accadere le cose. L'azione è necessaria, ma l’inizio di un processo creativo è essere e non fare. Questa è una ragione per cui, quando si formulano obiettivi, è bene chiedersi: chi voglio diventare piuttosto di: cosa voglio ottenere.
Quando si usa il processo creativo concentrandoci su ciò che vogliamo, l'Universo procurerà diverse circostanze che richiedono una minima azione. L'azione viene solo alla fine, dopo che i nostri pensieri, si sono concentrati su ciò che vogliamo. Concentrarsi sulla intenzione significa controllare il pensiero. Quando scriviamo le nostre intenzioni, controlliamo la programmazione del subconscio dirigendolo verso l'immagine del risultato finale desiderato, aggiungendo potere al nostro intento.
Più emozioni si associano al raggiungimento dell'intento, più velocemente si manifesterà. Rubiamo tre passaggi da un libro storico:
- Se affermi verbalmente il tuo intento, puoi aspettarti un successo del 10%
- Se affermi verbalmente il tuo intento e visualizzi il risultato finale che vuoi ottenere, puoi aspettarti un successo del 55%
- Se affermi verbalmente il tuo intento, visualizzi il risultato finale e senti le emozioni che proverai quando l'avrai realizzato, aspettati un successo del 100%!
Come formulare l'intento
La prima regola è assicurarsi che l'intenzione sia espressa con assoluta precisione, se esprimiamo l'intento in modo poco chiaro, quello sarà il risultato. Affermare: "Il mio intento è guadagnare più soldi dell'anno scorso" è una formulazione scorretta, imprecisa. Affermare: "Il mio intento è guadagnare 100.00 euro quest'anno" è una formulazione corretta, mirata e precisa.
Creiamo delle formulazioni di intenti efficaci:
- Dichiara il tuo intento al presente. Per l'inconscio non esiste il tempo. Formula il tuo intento adesso. C'è chi consiglia di affermare l'intento al tempo passato, esattamente come esprimi qualcosa che è appena avvenuto, un attimo fa…
- Afferma sempre quello che vuoi, non quello che non vuoi. La formulazione del tuo intento deve enfatizzare il guadagno di qualcosa, non la perdita di qualcos'altro. Evita di descrivere quello che vuoi veder scomparire dalla tua vita. Focalizza la tua intenzione su quello che VUOI, e mai su quello che vuoi evitare. Un modo per capire se stai formulando correttamente questo aspetto del tuo intento è verificare se contiene parole come più o meglio. Questi termini indicano che ti stai focalizzando su un miglioramento della tua situazione: "Vorrei sentirmi meglio. Vorrei avere più soldi" non sono formulazioni giuste. Altre formulazioni da scartare: "Non voglio avere più pochi soldi", afferma invece il vuoi! Evita di riferirti a quello che non vuoi.
- Il tuo intento deve essere specifico. Non è sufficiente affermare, visualizzare e sentire quello che vuoi. Il tuo intento deve essere specificatamente preciso. Se sei intenzionato a guadagnare più denaro, afferma esattamente la cifra.. Precisione è uguale a chiarezza nella risposta che riceverai dall'Universo.
- Usa parole che suscitino in te delle emozioni. L'inconscio risponde rapidamente alle emozioni e ai sentimenti. Formula i tuoi intenti in modo che tu possa provare emozione nel leggerli. Deve essere sufficiente la lettura dell'intento perché in te si sprigioni una grande contentezza, la voglia assoluta di vedere il tuo sogno realizzato. Ci deve essere una ragione irresistibile che ti porta a formulare un intento. Questo stimolerà l'attenzione del tuo inconscio e accelererà il processo creativo.Usa parole che creino movimenti nella tua immaginazione. Alcuni termini da utilizzare sono: comodità, sicurezza, facilità, delizia, ingegno, eccitazione, rapidità, soddisfazione.
- Il tuo intento deve essere focalizzato sul miglior risultato possibile. Supponiamo che tu voglia cambiare casa e ti limiti ad affermare: "Il mio intento è trovare un nuovo appartamento." Se segui le poche regole del processo creativo, sarai accontentato. E potrestri trovare un piccolo, buio e noioso appartamento in una zona malfamata della tua città!
Nota la differenza, invece, con l'affermazione: "Il mio intento è vivere in un luminoso, spazioso, tranquillo e piacevole appartamento." Bisogna essere precisi!
- Il tuo intento deve essere espresso con una frase positiva. Concentrati su ciò che vuoi, elimina mai, non quando formuli una intenzione. Invece di affermare: "E' mia intenzione non farmi male quando gioco a tennis", formula questa frase: "E' mia intenzione mantenere un piacevole ed efficace stato di forma e ottenere il meglio dal mio corpo quando gioco a tennis." Associa quindi visualizzazione ed emozioni...insieme.
- Il tuo intento deve essere personale. Non puoi esprimere intenti per altre persone. Non otterrai risultati. I risultati sono legati alle vibrazioni che vengono emesse a seguito dell'affermazione dell'intento. Non posso quindi affermare che voglio dei dipendenti più produttivi e aspettarmi che accada, ma posso affermare che voglio cambiare il MIO rapporto con loro in modo da aiutarli a lavorare bene. Non posso cambiare te, ma posso cambiare il modo in cui mi rapporto a te.
- Il tuo intento non deve prevedere confronti. E' importante capire che non sei in competizione con nessuno. Sei qui per creare non per competere. L'unica persona con cui puoi competere è te stesso, e il tuo scopo dovrebbe essere quello di raggiungere l'apice.
Lascia stare i confronti con altre persone, il tuo goal è il meglio per te ottenuto da te stesso.
Il tuo intento deve essere credibile (da te prima di tutto!) E' controproducente affermare di volere qualcosa che non riesci ad accettare per te stesso a livello inconscio. Se non riesci a vedere te stesso che vive in un certo modo, assomiglia ad un certo tipo di persona che fa determinate cose, allora non sarai quella persona. Devi essere bilanciato nell'affermare il tuo intento, non focalizzarti su obiettivi troppo semplici, perché non sarai motivato a raggiungerli, ma non affermare neppure qualcosa che non riesci ad immaginare ed accettare perché certamente non riuscirai ad ottenerlo.
- Il tuo intento deve essere bilanciato. Ricordati di ricoprire tutti gli aspetti che contano della tua vita, quando stabilisci quali sono i tuoi intenti. Se ti focalizzi solo sul lato economico, quello sentimentale potrebbe soffrirne. Se ti focalizzi sulla tua carriera, potresti trascurare la tua salute... devi costruirti una vita complessivamente ottimale, senza trascurare alcun aspetto che reputi determinante per la tua felicità.
- Il tuo intento deve portare beneficio a tutte le altre persone coinvolte. Se il tuo intento implica il coinvolgimento di altre persone, fai in modo che anche loro abbiano benefici. Se, ad esempio, hai il desiderio di migliorare la tua situazione lavorativa, indica (scrivendoli) anche i benefici che avranno le persone che ti stanno vicino. Assicurati sempre che sia garantito il massimo beneficio globale.
Queste semplici regole, se seguite, facilitano il compito.
Volendo pronunciare o scrivere l'intento:
"Il mio intento è manifestare (visualizzare o scrivere bene cosa) facilmente e piacevolmente (visualizzare o scrivere una data) in tempo ragionevole."
Dopo la visualizzazione dell'obbiettivo, coinvolgiamo i nostri sensi (tatto, udito, gusto, olfatto, vista) e in una sorta di meditazione accogliamo i benefici che ne ricaveremo e con le emozioni associate, portiamo avanti la visualizzazione ripetendo mentalmente l'intento.
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